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  <channel>
    <title>Studio dentistico Gennaro</title>
    <link>https://www.studiodentisticogennaro.com</link>
    <description>Approfondimenti, novità e consigli pratici curati personalmente dal Dott. Francesco Gennaro. Scopri come prenderti cura della tua salute orale con informazioni chiare, verificate e facili da comprendere.</description>
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      <title>Studio dentistico Gennaro</title>
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      <link>https://www.studiodentisticogennaro.com</link>
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    <item>
      <title>Intarsi</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/intarsi</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          Intarsi e miti da sfatare
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Gli intarsi ricostruttivi si applicano sempre nella zona circoscritta della lesione dentale, solo in caso di carie si è costretti ad intervenire sulla cavità rimuovendo il patogeno recidivo. Nei casi in cui le vecchie amalgame di ricostruzione siano enormemente superiori alla struttura dentale, durante la masticazione si potrebbero creare forze dislocanti tali da rompere la corona originaria. L’intarsio in materiali compositi presenta il grande vantaggio di esercitare un effetto traente sulle pareti dei denti ricostruiti, compattando la resistenza e migliorando il risultato estetico finale.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Esistono intarsi sia su un dente singolo o su un sestante di denti multipli, ma il processo di cementazione e sigillo delle ricostruzioni è garantito solo in presenza di apparecchiature all’avanguardia come i flussi digitali in 3D, o di modelli analogici eccezionali creati da personale specializzato. I margini e l’area di contatto sono le discriminanti più critiche nel processo degli intarsi.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’integrazione estetica e il matching occlusale sono l’ultimo passaggio verso il successo dell’intervento di intarsio dentale. Molto spesso esperienze digitali in questo caso danno risultati non soddisfacenti a livello di compatibilità di nuances. Per questo è sempre una buona soluzione fare dei trial con paste di prova e materiali interposti come la glicerina per simulare il risultato atteso in termini di integrazione del colore finale.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’odontoiatria estetica ha fatto passi da gigante presso gli studi dentistici che hanno a cuore una visione restaurativa e conservativa dei denti. Mediante raffinate tecnologie digitali al giorno d’oggi è possibile mettere a punto un programma di prevenzione e ricostruzione anche su importanti lesioni dentali.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Gli intarsi dentali (o restauri indiretti) sono dei manufatti molto resistenti utilizzati nel campo dell’odontoiatria estetica per curare i denti posteriori (molari e premolari) in determinati casi. In particolari l’intarsio viene utilizzato in presenza di una carie molto profonda o nei casi in cui, a seguito di un trauma, la parte sana del dente non può essere curata con una semplice otturazione in composito.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Gli intarsi possono essere immediatamente applicati sulla cavità del dente, sostituendo la vecchia amalgama d’argento, e senza attendere i risultati di fastidiose impronte orali.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Nel passato tra i materiali utilizzati per la ricostruzione parziale di cavità dentali comparivano sostanze pericolose come cerami, mercurio e altri metalli che promettevano durabilità all’otturazione, mentre l’aspetto della salubrità è sempre stato un’incognita, vista la tossicità di certi elementi per il sistema nervoso.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Se un dente presenta grandi perdite di materiale si potrà evitare una copertura in ceramica, prediligendo un intarsio, più armonioso e naturale dal punto di vista estetico.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 22 May 2026 10:09:27 GMT</pubDate>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Prevenzione delle lesioni del cavo orale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/prevenzione-delle-lesioni-del-cavo-orale</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          La prevenzione odontoiatrica nei bambini
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’igiene orale deve essere accurata fin dai primi mesi di vita, prima ancora che comincino a spuntare i primi dentini.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          È sufficiente avvolgere una garza imbevuta d’acqua attorno al dito e farla passare con molta delicatezza su tutta la gengiva. Solo quando appaiono i denti da latte è il momento di passare allo spazzolino, naturalmente di misura adatta.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Anche se cadono presto, i denti da latte vanno comunque curati perché hanno l’importantissimo compito di “tenere lo spazio” per i denti permanenti e di influire sulla loro salute. Senza contare poi che, se il bambino si abitua fin da piccolo a prendersi cura dei denti, probabilmente continuerà a farlo anche dopo.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          La prevenzione odontoiatrica negli adulti
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          I denti vanno lavati almeno tre volte ogni giorno, dopo ogni pasto.Già a pochi minuti di distanza da un’accurata pulizia, si forma una pellicola che ha un ruolo fondamentale nel favorire l’adesione e l’unione dei batteri che si nutrono del saccarosio presente nei residui alimentari.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Più passa il tempo dall’ultimo lavaggio, più la flora batterica presente sui denti si diversifica e i germi diventano aggressivi.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          I denti vanno spazzolati sopra e sotto, all’esterno e all’interno, sulla parte masticante e fra un dente e l’altro. La spazzolatura deve essere fatta con le setole puntate contro il bordo della gengiva: lo spazzolino, inclinato di 45 gradi, deve scivolare in senso verticale con movimenti dall’alto verso il basso nel caso dell’arcata superiore e viceversa per l’inferiore.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Per una corretta igiene della bocca è indispensabile anche l’utilizzo del filo interdentale perché permette di eliminare la placca batterica che ha aderito a quelle parti del dente che, affacciandosi sullo spazio interdentale, rimangono inaccessibili allo spazzolamento.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La prevenzione delle lesioni del cavo orale rappresenta l’insieme delle cure, le attenzioni e le buone abitudini che aiutano a mantenere in salute i denti e la bocca.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La prevenzione odontoiatrica racchiude sia le abitudini di igiene orale quotidiana, sia le visite di controllo periodiche a cui sottoporsi con cadenza semestrale.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Si tratta di manovre che andrebbero iniziate fin dalla tenera età e continuate per tutta la vita.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          L’importanza dell’alimentazione
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h4&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          Prevenzione delle lesioni del cavo orale: le visite di controllo
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h4&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Curare i denti significa anche curare l’alimentazione. La placca batterica, infatti, ha origine proprio dai residui alimentari, soprattutto dei cibi a elevato contenuto zuccherino. L’eccessivo contatto fra denti e zuccheri, infatti, facilita la produzione di acidi che corrodono lo smalto dei denti e, quindi, facilitano l’azione della placca batterica e della carie.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Per aiutare i denti bisognerebbe ridurre il consumo di dolci, merendine e in generale di alimenti zuccherini, soprattutto quando si ha una certa predisposizione alla carie. La frutta, la verdura, gli alimenti integrali e il formaggio, invece, sono cibi particolarmente ricchi di vitamina D, di calcio e di fluoro, sostanze fondamentali per la salute dei denti. Inoltre, bisogna preferire i cibi crudi e duri a quelli molli, che tendono più facilmente ad aderire ai denti.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Quando si parla della prevenzione delle lesioni del cavo orale si fa riferimento a una serie di visite che hanno uno scopo ben preciso, ovvero conoscere quali sono le eventuali tipologie di danni che si palesano all’interno della bocca.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Per esempio grazie ad un’attività di prevenzione è possibile sapere se un dente potrebbe essere soggetto a un’eventuale carie oppure ad altre tipologie di lesioni.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Le diverse visite che vengono svolte periodicamente hanno uno scopo ben preciso, ovvero valutare quale sia lo stato di salute attuale della bocca del paziente ed intervenire anticipatamente, prima che un eventuale danno possa tramutarsi in una problematica assai grave e quindi rendere la situazione assai grave da fronteggiare.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/prevenzione.jpg.webp" length="37326" type="image/webp" />
      <pubDate>Fri, 22 May 2026 10:06:58 GMT</pubDate>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Visite specialistiche per la prevenzione dei tumori del cavo orale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/visite-specialistiche-per-la-prevenzione-dei-tumori-del-cavo-orale</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Quando sottoporsi a controllo
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Le visite di controllo che interessano la cavità orale e che hanno il compito di prevenire i tumori sono di diverso tipo e ognuna di essere consente di capire quali siano i vari rischi ai quali un paziente potrebbe andare incontro. Per esempio una visita che viene svolta è quella della radiografia dentale e del prelievo di piccole parti di tessuto delle gengive.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Le visite per la prevenzione dei tumori orali devono essere svolte con una frequenza periodica, almeno una volta all’anno, affinché sia possibile ottenere la migliore delle soluzioni possibili e fare in modo che il risultato finale possa essere effettivamente migliorato e che la bocca del paziente goda di uno stato di salute ottimale.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La cura e la prevenzione
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Inoltre, come già accennato, la prevenzione permette al medico curante di stabilire in maniera preventiva quale sia il migliore rimedio possibile, facendo quindi in modo che la cura e il processo di miglioramento della condizione dentale del paziente siano efficaci al massimo.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Grazie a questo genere di soluzione si ha la concreta opportunità di evitare che da una semplice lesione possano svilupparsi delle patologie più gravi. Pertanto avere sempre sotto controllo la situazione consente al medico e al paziente di trovare assieme le soluzioni migliori e fare in modo che la condizione di salute orale possa essere definita come ottimale.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Le visite specialistiche per la prevenzione dei tumori del cavo orale sono uno strumento utile ed efficace nell’ambito della medicina orale per la prevenzione di gravi malattie dentali.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Nella cavità orale è possibile che si sviluppino diverse patologie, non tutte necessariamente legate alla salute dentale vera e propria.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Con questo significa che le carie e altre patologie come gli ascessi non sono le uniche che possono interessare la propria bocca: anche i tumori ai denti, all’osso gengivale e alle altre parti della cavità orale si possono improvvisamente palesare, rendendo quindi la situazione tutt’altro che semplice da gestire.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Ecco quindi che, grazie a una serie di accurate visite, si ha la concreta opportunità di individuare in tempo eventuali problematiche ed intervenire tempestivamente.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 22 May 2026 10:04:12 GMT</pubDate>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Igiene orale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/igiene-orale</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Igiene orale professionale
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Spazzolino, dentifricio e filo interdentale sono indispensabili per una pulizia quotidiana dei denti, ma non bastano. Ogni giorno ingeriamo alimenti che producono acidi dannosi per i nostri denti, come zuccheri, bibite gassate e cibi confezionati. Tutto ciò fa sì che inevitabilmente il tartaro e la placca si depositino sui nostri denti provocando macchie antiestetiche e eventuali infiammazioni gengivali o malattie dentali. La pulizia dentale professionale, chiamata anche detartrasi o pulizia dei denti, è una procedura svolta dall’igienista dentale grazie alla quale è possibile rimuovere la placca e il tartaro accumulati nelle zone difficili da raggiungere con lo spazzolino.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La pulizia dentale professionale può essere svolta da un professionistache, attraverso l’uso di strumenti chiamaticuretters o scalers, agisce manualmente raschiando il tartaro senza danneggiare la superficie dentale, oppure con ablatori a ultrasuoni per poter raggiungere meglio il tartaro sotto la gengiva.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          Tipologie di pulizia dentale professionale
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Le manovre di igiene orale professionale sono diverse:
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
           ablazione tartaro
          &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           : rimozione del tartaro sopra-gengivale;
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
           polishing
          &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           : lucidatura delle superfici dentarie ed eliminazione meccanica di pigmenti estrinseci mediante:1) pasta abrasiva, coppette di gomma o spazzolini rotanti montati su manipolo contrangolo 2) air-polishing, getto di acqua e polveri sotto pressione;
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
           levigatura radicolare
          &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           : rimozione del tartaro sub-gengivale a livello delle tasche parodontali, previa anestesia locale;
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
           levigatura radicolare a cielo aperto
          &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           : analoga alla precedente previo scostamento della gengiva dei piani ossei sottostanti. Questa pratica si rende necessaria qualora le tasche parodontali raggiungano una profondità tale da impedirne una completa pulizia con le metodiche precedenti.
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Quando sottoporsi ad igiene orale professionale
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          In genere è consigliabile sottoporsi alla pulizia dentale professionale almeno due volte l’anno, tuttavia le esigenze sono soggettive e dipendono da paziente a paziente.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Per esempio, i soggetti che presentano una disposizione affollata dei denti potrebbero avere necessità di ripeterla più volte l’anno, in quanto è probabile che i denti storti rendano difficile la pulizia quotidiana, creando delle zone difficilmente raggiungibili con un normale spazzolino e necessitino quindi di pulizie dentali professionali più frequentemente.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Un altro fattore che non va sottovalutato è lo stato di salute delle gengive: alcuni pazienti hanno delle gengive più delicate, magari già soggette a qualche piccola problematica, anche in questi casi è meglio sottoporsi più spesso all’ablazione del tartaro per evitare un peggioramento della patologia.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’igiene orale è l’insieme di manovre praticate dal professionista (medico dentista, odontoiatra, igienista dentale) al fine di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo in seguito all’impossibilità delle manovre di igiene orale domiciliare di essere efficaci in modo assoluto al mantenimento di un livello di salute orale idoneo.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Dedicarsi con attenzione alle pratiche di pulizia dentale quotidiana previene l’infiammazione delle gengive, la formazione di tartaro e di batteri, la perdita dello smalto e, soprattutto, la caduta del dente. È bene non tralasciare, inoltre, l’effetto benefico che una corretta igiene orale ha verso la prevenzione dell’insorgere di carie che possono essere causa di molteplici problematiche durante la crescita e lo sviluppo del cavo orale.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/igiene-dentale.jpg.webp" length="36078" type="image/webp" />
      <pubDate>Fri, 22 May 2026 10:01:27 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Odontoiatria specialistica</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/odontoiatria-specialistica</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Diagnosi e terapia delle patologie
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Il medico odontoiatra si occupa della diagnosi e terapia delle patologie che possono interessare i tessuti, molli e duri, orali e periorali.
          &#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           ﻿
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’odontoiatria è una disciplina in continua evoluzione, che sta compiendo dei grandi passi in avanti a livello tecnologico. Il nostro studio, al passo con l’innovazione, esegue una serie di prestazioni all’avanguardia nel campo dell’odontoiatria specialistica.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Chirurgia computer-guidata
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’implantologia computer-guidata rappresenta un grande passo in avanti nel settore degli impianti dentali. Grazie a questa tecnica, si riducono al minimo le complicanze post-intervento per il paziente, in quanto è possibile eseguire l’impianto della protesi in assoluta sicurezza, senza l’utilizzo di bisturi e punti di sutura.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Oltre a questo aspetto, anche la resa dell’intervento è nettamente migliorata, in quanto lo studio dell’arcata dentale del paziente viene eseguito a priori in 3D, simulando l’intervento che si andrà a eseguire, così che l’odontoiatra potrà collocare le protesi con una precisione millimetrica.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Faccette dentali
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Le faccette dentali sono delle lamelle in ceramica estremamente sottili che vengono incollate sulla superficie dentale esterna. Servono a correggere difetti di forma, dimensione o colore dei denti. Attraverso le faccette è quindi possibile migliorare l’estetica del vostro sorriso, ottenendo una dentatura bianca e uniforme. Si tratta di una soluzione veloce, non invasiva, non dolorosa e che conferisce alla dentatura un aspetto naturale.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Ortodonzia
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’ortodonzia è una branca dell’odontoiatria che studia le diverse anomalie relative a costituzione, sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari. Essa ha lo scopo di prevenire, eliminare o attenuare tali anomalie mantenendo o riportando gli organi della masticazione e il profilo facciale nella posizione più corretta possibile.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’alterazione dell’allineamento dei denti si correla con tutta una serie di problematiche che possono insorgere abbastanza precocemente e che riguardano la respirazione, il linguaggio, la postura e le nevralgie.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          È importante che ogni paziente riceva una valutazione specialistica dell’anatomia dentale, sin dall’età pediatrica, in modo da intervenire tempestivamente rispetto a problematiche correlate anche all’età evolutiva.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Grazie alle nuove tecnologie, è possibile correggere l’allineamento dei denti anche in età adulta, senza imbarazzo, con l’impiego dell’ortodonzia invisibile e dell’ortodonzia linguale.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          L’odontoiatria è quella branca della medicina che si occupa della salute dei denti, delle gengive e di tutte le strutture connesse alla cavità orale.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La salute dei denti, oltre che rivestire un ruolo prettamente estetico, è connesso con molti altri apparati del corpo, con i quali partecipa a mantenere uno stato di benessere ed equilibrio:
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           apparato muscolo-scheletrico facciale;
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
           apparato respiratorio;
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
            ﻿
           &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
        
           colonna vertebrale (postura).
          &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Chair Side
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Per Chair Side si intendono tutti quei trattamenti odontoiatrici che vengono eseguiti in un’unica seduta, e che vanno a minimizzare il numero di incontri tra paziente e specialista.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
          Rispetto all’approccio odontoiatrico classico, con l’odontoiatria Chair Side ci si avvale di sistemi di progettazione digitale che guidano lo specialista nel lavoro, come le apparecchiature
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          CEREC
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          , nuove tecnologie digitali per ottenere un risultato esteticamente perfetto, senza provvisori, senza presa di impronta e senza perdita di tempo. Presso il nostro studio effettuiamo diversi trattamenti in una singola seduta: corone singole, ponti, intarsi e faccette dentali.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Il microscopio operatorio rappresenta uno strumento essenziale per la moderna odontoiatria specialistica. La tecnica operatoria con microscopio sfrutta l’utilizzo di strumenti di ingrandimento che migliorano significativamente la precisione dell’intervento. L’odontoiatra, grazie al microscopio può valutare scrupolosamente la struttura dentale e tissutale, eseguendo delle procedure mini invasive che riducono il rischio di complicanze per il paziente. Indiscussi sono i vantaggi dell’utilizzo di questo strumento in diversi campi dell’odontoiatria, tra cui l’endodonzia, la chirurgia conservativa, la parodontologia e l’implantologia.
          &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Microscopia
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 22 May 2026 09:56:30 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Prima visita</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/prima-visita</link>
      <description>La visita dentistica è uno strumento molto importante per la prevenzione della salute orale e per evitare molti disturbi e patologie che colpiscono i denti, le gengive e tutta la bocca.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La prima visita a 5 anni
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La prima visita dal dentista andrebbe fatta all’età di cinque anni e ripetuta regolarmente per permettere allo specialista, l’odontoiatra, di ispezionare la dentatura e i suoi difetti, di valutare se sta crescendo regolarmente, se vi sono problemi dovuti acarie
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          ,
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          placca
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          ,
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          tartaro
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          ,
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          infezioni batteriche
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
          ,
         &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          infiammazioni delle gengive o parodontite che richiedono cure tempestive e specifiche.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Si tratta di un controllo assolutamente non invasivo, da ripetere periodicamente in età adulta, in grado di determinare il reale stato di salute dei nostri denti e della nostra bocca e di escludere qualsiasi tipo di problematica.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Occorrerebbe sottoporsi a visita odontoiatrica per prevenzione almeno ogni sei mesi.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Naturalmente si ricorre alla visita odontoiatrica soprattutto quando si manifestano i sintomi dolorosi del mal di denti o c’è sanguinamento dalle gengive.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La visita dentistica nei bambini
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Un elemento fondamentale per ciò che concerne la prima visita dentistica è dato dall’introduzione dell’argomento ai bambini, specialmente se in tenerissima età. In genere si raccomandano controlli odontoiatrici per bambini intorno ai 5 anni e, per quanto l’età anagrafica altro non sia che un’indicazione relativa dell’inizio dei controlli, la loro prima visita dentistica risulta particolarmente importante in quanto mira all’esclusione di problematiche relative alla crescita dei denti (quindi una crescita irregolare) e permette, inoltre, di prevenire l’insorgere di complicanze che potrebbero, in futuro, risultare spiacevoli.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Il pedodonzista, esclusi i maggiori problemi che potrebbero inficiare il corretto sviluppo del cavo orale, può procedere anche ad una semplice pulizia dello stesso, mirando ad educare alla corretta cura dei denti.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Nel caso in cui i denti non stiano crescendo correttamente, si procede con eventuali interventi di ortodonzia intercettiva, grazie a cui correggere le anomalie con appositi apparecchi fissi o mobili in grado di allineare denti e arcate favorendo una masticazione corretta e prevenendo problemi che possono influenzare la postura e persino la salute del cuore.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Visita dentistica: perché è importante
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          In età pediatrica come in età adulta la visita odontoiatrica è fondamentale per preservare più a lungo la dentizione naturale dai danni dovuti alla masticazione, ai batteri e alla placca, al deterioramento dello smalto, alle malattie gengivali, all’uso di farmaci. In caso di perdita di uno o più denti, la visita odontoiatrica permette di pianificare l’intervento più adeguato alla situazione: otturazione, capsula, estrazione, impianti protesici fissi e mobili.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Esistono materiali e tecniche d’avanguardia che permettono di restituire al paziente un assetto ottimale della dentizione, con ottimi risultati estetici e il minimo disagio mentre si mangia.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Come si svolge la visita odontoiatrica
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Che la visita si svolga nei confronti di un paziente adulto o di un bambino, l’iter diagnostico risulta pressoché lo stesso: l’odontoiatra effettua inizialmente un’analisi anamnestica dello stato di salute del paziente, in cui le domande mirano ad una comprensione generale del soggetto e, successivamente, si occupa di ispezionare in maniera approfondita la bocca per delineare le problematiche più evidenti o accertarsi dell’effettiva salute dei denti.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Durante la visita di controllo il dentista infatti procede ad esaminare lo stato della dentizione e delle gengive a cui, eventualmente, può seguire una accurata pulizia dei denti, che consiste nella rimozione del tartaro e nello sbiancamento della superficie dei denti in modo da conservarli in salute e prevenire problemi come la carie, la gengivite o infiammazioni più serie come la piorrea (anche nota come parodontite o malattia parodontale) che possono portare alla caduta dei denti.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          Al termine della visita l’odontoiatra può decidere, se necessario, di optare per un controllo specialistico più approfondito. Con l’ausilio della moderna tecnologia molte sono le tecnologie innovative messe a disposizione del paziente atte all’esclusione dell’insorgere di patologie più gravi (o, in generale, tecnologie per accertarsi dell’effettivo grado di complessità delle stesse). Il medico, pertanto, può optare per una radiografia delle arcate dentali, la cosiddetta ortopanoramica, in grado di individuare lesioni nascoste, profonde (come carie, lesioni dell’osso mascellare, cisti o tumori) e sulle quali è necessario intervenire il prima possibile o rimandare il paziente ad ulteriori consulti più approfonditi.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La prima visita dentistica è in ogni caso indolore e per niente invasiva; è un’occasione importante che mira a saldare uno stretto ed intenso rapporto fra dentista e paziente.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
          La visita dentistica è uno strumento molto importante per la prevenzione della salute orale e per evitare molti disturbi e patologie che colpiscono i denti, le gengive e tutta la bocca.
         &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/prima-visita.jpg.webp" length="52474" type="image/webp" />
      <pubDate>Fri, 22 May 2026 09:48:14 GMT</pubDate>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Implantologia dentale e qualità della vita</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/implantologia-dentale-e-qualita-della-vita</link>
      <description>Il ruolo dell’implantologia nel ripristino delle funzioni masticatorie Per chiunque abbia perso uno o più denti, l’implantologia dentale rappresenta una soluzione rivoluzionaria per il ripristino delle funzioni masticatorie e il miglioramento significativo della qualità della vita. Oltre a contribuire all’estetica del sorriso, gli impianti dentali svolgono un ruolo fondamentale nel restituire la fiducia e il […]
L'articolo Implantologia dentale e qualità della vita proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il ruolo dell’implantologia nel ripristino delle funzioni masticatorie
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Per chiunque abbia perso uno o più denti, l’implantologia dentale rappresenta una soluzione rivoluzionaria per il ripristino delle funzioni masticatorie e il miglioramento significativo della qualità della vita. Oltre a contribuire all’estetica del sorriso, gli impianti dentali svolgono un ruolo fondamentale nel restituire la fiducia e il comfort nei pasti, favorendo così un benessere generale migliore.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Recupero della funzionalità masticatoria
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La perdita di uno o più denti può compromettere notevolmente la 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/implantologia-dentale-a-carico-immediato-una-soluzione-efficiente-per-la-sostituzione-dei-denti/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      funzione masticatoria
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    , limitando la scelta dei cibi e rendendo il pasto un’esperienza meno piacevole. Le protesi tradizionali, come le dentiere mobili, possono scivolare o spostarsi durante il mangiare, causando disagio e frustrazione.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Gli impianti dentali, invece, sono stabili e saldamente ancorati nell’osso mascellare o mandibolare, offrendo una base solida per le protesi dentarie. Questa stabilità permette ai pazienti di masticare in modo sicuro e confortevole, senza dover evitare cibi più duri o difficili da masticare. Il recupero della funzionalità masticatoria grazie agli impianti dentali migliora la digestione e contribuisce a una corretta alimentazione, favorendo così la salute generale dell’organismo.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Miglioramento dell’aspetto estetico
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Oltre al miglioramento delle funzioni masticatorie, gli impianti dentali giocano un ruolo chiave nel ripristino dell’estetica del sorriso. La perdita di denti può alterare l’armonia del viso e influenzare l’aspetto estetico del sorriso. Gli impianti dentali, grazie alle protesi personalizzate, sono in grado di restituire un aspetto naturale e armonioso al sorriso, fornendo così un impatto estetico positivo e un aumento della fiducia in se stessi.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Preservazione dell’osso mascellare e mandibolare
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quando si verificano la perdita di uno o più denti, l’osso mascellare e mandibolare può iniziare a riassorbirsi gradualmente. Questo processo di riassorbimento può portare a un cedimento facciale e a un’invecchiamento prematuro del viso.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Gli impianti dentali, stimolando l’osso attraverso l’osteointegrazione, aiutano a preservare la struttura ossea, evitando il riassorbimento e contribuendo a mantenere l’integrità del viso nel tempo.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Implantologia e aumento della fiducia e del benessere psicologico
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La perdita dei denti può causare imbarazzo e disagio sociale, riducendo la fiducia in se stessi e influenzando il benessere psicologico. Gli impianti dentali, restituendo un sorriso completo e naturale, permettono ai pazienti di sentirsi a proprio agio con il proprio aspetto e di esprimere la propria personalità senza preoccupazioni.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il ritorno di una fiducia in se stessi elevata e un maggiore benessere psicologico contribuiscono a migliorare l’intera qualità della vita, permettendo di affrontare le sfide quotidiane con una mentalità più positiva e aperta
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      implantologia dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     svolge un ruolo fondamentale nel ripristino delle funzioni masticatorie e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti che hanno perso uno o più denti. Grazie alla stabilità, all’estetica naturale e alla capacità di preservare l’osso, gli impianti dentali offrono una soluzione duratura e altamente efficace per il recupero della funzionalità masticatoria e del sorriso.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/implantologia-dentale-e-qualita-della-vita/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Implantologia dentale e qualità della vita
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 10 Nov 2023 17:16:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/perfect-healthy-teeth-smile-young-woman.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Rigenerazione ossea: cosa è e quando occorre farla</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/rigenerazione-ossea-cosa-e-e-quando-occorre-farla-2</link>
      <description>Tra le tecniche maggiormente adottate nell’ambito dell’odontoiatria, più nello specifico nelle patologie parodontali, vi è la rigenerazione ossea. La tecnica in questione è fondamentale per poter ripristinare la solidità dell’osso dentale, applicando anche degli innesti, nonché per poter mettere in atto tutti gli interventi necessari esterni a ciò. Cos’è la rigenerazione ossea? Quando si parla […]
L'articolo Rigenerazione ossea: cosa è e quando occorre farla proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Tra le tecniche maggiormente adottate nell’ambito dell’odontoiatria, più nello specifico nelle 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/denti-sensibili-cause/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      patologie parodontali
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    , vi è la rigenerazione ossea.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La tecnica in questione è fondamentale per poter ripristinare la solidità dell’osso dentale, applicando anche degli innesti, nonché per poter mettere in atto tutti gli interventi necessari esterni a ciò.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Cos’è la rigenerazione ossea?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quando si parla di rigenerazione ossea ci si riferisce ad un intervento di chirurgia orale che permette di ottenere un osso stabile e funzionale, specialmente qualora si avesse la necessità di sottoporsi ad un intervento differente, estraneo a ciò di cui stiamo parlando.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La rigenerazione ossea viene effettuata con materiali biocompatibili, sicuri per la salute fisica, e perfetti per poter ottenere un effetto simile a quello della matrice ossea originale. Si sfrutta a tal senso un osso sintetico oppure un osso organico, in delle miscele effettuate in laboratorio, proprio per poter ritrovare un volume tissutale valido ed efficace alla salute e al benessere orale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quando occorre sottoporsi all’intervento
    
    ?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La tecnica di intervento è di estrema avanguardia ed è necessaria qualora, a seguito di un intervento di estrazione di un dente, l’osso mascellare e quello mandibolare perde della sua tipica consistenza. Ciò accade anche quando si perde, per un motivo o per un altro, un dente, senza alcun tipo di intervento chirurgico. Un esempio di patologia che richiede necessariamente l’intervento è certamente la parodontite, ma non si ferma solo a ciò: anche la perdita degli elementi dentali indica la necessità di sottoporsi ad un intervento di rigenerazione ossea.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Difatti, contemporaneamente alla riduzione del profilo osseo della cresta alveolare, a seguito della perdita dei denti, si riduce anche il tessuto molle di copertura. Quando bisogna posizionare gli impianti dopo il completamento della guarigione ossea e dei tessuti molli, una ridotta quantità di tessuto molle a copertura del sito di impianto e la concomitante rigenerazione ossea possono rappresentare un problema clinico importante.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/rigenerazione-ossea-cosa-e-e-quando-occorre-farla-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Rigenerazione ossea: cosa è e quando occorre farla
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/rigenerazione-ossea-stdiodentisticogennaro.jpg" length="112025" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 06 Nov 2023 17:09:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/rigenerazione-ossea-stdiodentisticogennaro.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Faccette dentali provvisorie: per un sorriso perfetto</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/faccette-dentali-provvisorie-per-un-sorriso-perfetto</link>
      <description>Non è insolito andare dal dentista anche per curare l’aspetto estetico dei denti: da questo passa l’immagine di una dentatura in salute. Se l’igiene orale dipende solo da buone abitudini giornaliere, la conformazione delle arcate dentali dipende da un lato dalla genetica, dall’altro da posture e abitudini assunte nel corso degli anni. Per sfoggiare, quindi, […]
L'articolo Faccette dentali provvisorie: per un sorriso perfetto proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Non è insolito andare dal dentista anche per curare l’aspetto estetico dei denti: da questo passa l’immagine di una dentatura in salute. Se l’igiene orale dipende solo da buone abitudini giornaliere, la conformazione delle arcate dentali dipende da un lato dalla genetica, dall’altro da posture e abitudini assunte nel corso degli anni. Per sfoggiare, quindi, una dentatura esteticamente gradevole influiscono diversi fattori. A questo proposito entrano in gioco 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      le faccette dentali provvisorie
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Faccette dentali provvisorie: a cosa servono
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Prima di sottoporsi all’applicazione delle faccette dentali provvisorie, è interessante sapere cosa sono e come si differenziano dalle 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/faccette-dentali-soluzione-estetica-per-i-denti-storti/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      faccette dentali classiche
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    . Queste ultime, infatti, sono delle sottili lamine di ceramica o di polimeri compositi, dallo spessore compreso tra 0.5 mm e 0.7 mm.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Ecco come vengono applicate: il primo passo è sempre l’impronta dei denti del paziente, detta mock up, tramite cui si realizzeranno delle prime faccette in resina. Attraverso il mock up è possibile valutare il risultato finale estetico ed evitare dover intervenite successivamente sui denti con processi più invasivi. Il secondo passo è limare lo smalto dentale e prendere una seconda impronta: questa servirà per realizzare le faccette definitive. Prima che le faccette in ceramica definitive siano pronte, è possibile pero applicare le faccette dentali provvisorie. A cosa serve questo passaggio? A 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      proteggere i denti assottigliati
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     dal processo di limatura.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Vantaggi delle faccette provvisorie
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      È chiaro, quindi, che le faccette dentali provvisorie hanno il compito di proteggere i denti: applicarle prima delle faccette definitive è utile per proteggere i denti che sono stati limati finemente, per prepararli all’applicazione successiva. La limatura dello smalto rende i denti molto più fragili, per questo tipo di faccette sono un passaggio intermedio 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      utile a livello di prevenzione
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    . Inoltre, daranno al paziente l’idea generale del risultato che otterrà con l’applicazione finale delle faccette in ceramica.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Parlando di 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      vantaggi delle faccette provvisorie
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    , durante questa fase il paziente potrebbe individuare eventuali criticità da segnalare al dentista. Il professionista in questo caso avrebbe la possibilità apportare alcune modifiche a livello estetico in base alle richieste del paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Un passaggio obbligato o una scelta del paziente?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’applicazione delle faccette dentali provvisorie è uno 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      step consigliato dai dentisti
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    , ma non è obbligatorio. Quello che il professionista propone è la possibilità di proteggere lo smalto dentale, di evitare che il paziente arrivi a soffrire di sensibilità dentale. Inoltre, altro questa applicazione provvisoria di avere un’anteprima di quello che sarà il risultato finale. È da considerare, infatti, che una volta applicate le faccette in ceramiche definitive, sarà difficile intervenire con cambiamenti radicali.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/faccette-dentali-provvisorie-per-un-sorriso-perfetto/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Faccette dentali provvisorie: per un sorriso perfetto
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/pexels-photo-6627571.jpeg" length="215955" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Fri, 03 Nov 2023 17:03:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.studiodentisticogennaro.com/faccette-dentali-provvisorie-per-un-sorriso-perfetto</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/pexels-photo-6627571.jpeg">
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    </item>
    <item>
      <title>Recupero della fiducia con gli impianti dentali</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/recupero-della-fiducia-con-gli-impianti-dentali-2</link>
      <description>Il ritorno a un sorriso completo e naturale Il sorriso è uno dei tratti distintivi della nostra personalità, e avere una dentatura completa e sana è essenziale per sentirsi sicuri e a proprio agio con se stessi. Tuttavia, la perdita di uno o più denti può avere un impatto significativo sulla nostra fiducia e autostima. […]
L'articolo Recupero della fiducia con gli impianti dentali proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il ritorno a un sorriso completo e naturale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il sorriso è uno dei tratti distintivi della nostra personalità, e avere una dentatura completa e sana è essenziale per sentirsi sicuri e a proprio agio con se stessi. Tuttavia, la perdita di uno o più denti può avere un impatto significativo sulla nostra fiducia e autostima. Fortunatamente, grazie all’implantologia dentale, è possibile recuperare la fiducia e il sorriso smagliante di un tempo. Ecco come gli impianti dentali possono contribuire al recupero della fiducia, consentendo il ritorno a un sorriso completo e naturale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Ripristino della funzione masticatoria
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Uno dei principali vantaggi degli impianti dentali è il loro straordinario contributo al ripristino della funzione masticatoria. Quando si perdono dei denti, masticare alcuni tipi di cibo può diventare difficile e doloroso, portando spesso a scelte alimentari limitate. Gli impianti dentali, con le loro radici artificiali saldamente ancorate nell’osso, offrono una stabilità e una resistenza che le protesi tradizionali non possono eguagliare.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Con gli impianti dentali, potrai gustare tutti i cibi che ami senza preoccupazioni, ritrovando il piacere di una dieta varia ed equilibrata.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Estetica naturale e sorriso smagliante
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La perdita dei denti può avere un impatto significativo sull’aspetto estetico del sorriso, creando spazi vuoti e un aspetto sbilanciato. Le protesi tradizionali possono offrire un certo livello di estetica, ma gli impianti dentali sono l’opzione più naturale ed esteticamente soddisfacente per il recupero di un sorriso smagliante. Le corone dentali o le protesi dentarie ancorate agli impianti sono realizzate su misura per adattarsi perfettamente alla forma, al colore e alle dimensioni dei denti circostanti. Il risultato è un sorriso completo e armonioso, che sembra del tutto naturale e ti permette di sorridere con fiducia in qualsiasi situazione.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Stabilità e sicurezza
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Le protesi tradizionali, come le dentiere mobili, possono essere scomode e instabili, causando disagio e imbarazzo. Gli impianti dentali, al contrario, offrono una stabilità e una sicurezza superiori. Essendo ancorati saldamente all’osso, non si muoveranno o scivoleranno durante l’uso quotidiano, consentendoti di parlare e sorridere senza preoccupazioni. Questa maggiore sicurezza ti permetterà di partecipare a qualsiasi attività sociale o evento senza dover pensare alla tua dentatura, tornando ad essere te stesso e lasciando da parte l’ansia o l’autoconsapevolezza.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Preservazione dell’osso mascellare e mandibolare
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La perdita dei denti può comportare la perdita progressiva di osso mascellare e mandibolare, portando a un cedimento facciale e a un invecchiamento prematuro del volto. Gli impianti dentali, agendo come radici artificiali, stimolano l’osso durante la masticazione, preservandone la struttura e la densità.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Questa preservazione dell’osso non solo contribuisce al mantenimento della salute orale, ma anche a una migliore estetica del volto nel tempo.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il recupero della fiducia con gli impianti dentali è una realtà concreta per molti pazienti che hanno perso uno o più denti. Con la loro capacità di ripristinare la funzione masticatoria, l’estetica naturale del sorriso, la stabilità e la sicurezza, gli impianti dentali offrono un’opportunità unica per tornare a sorridere senza preoccupazioni.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/recupero-della-fiducia-con-gli-impianti-dentali-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Recupero della fiducia con gli impianti dentali
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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      <pubDate>Mon, 30 Oct 2023 17:28:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Come funziona l’implantologia dentale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/come-funziona-limplantologia-dentale</link>
      <description>Il processo di posizionamento degli impianti L’implantologia dentale è una procedura chirurgica avanzata che ha trasformato il modo in cui sostituiamo i denti mancanti. Gli impianti dentali sono diventati una soluzione altamente efficace e duratura per ripristinare il sorriso e la funzionalità masticatoria. Ma come funziona esattamente l’implantologia dentale? Valutazione iniziale e pianificazione Il primo […]
L'articolo Come funziona l’implantologia dentale proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il processo di posizionamento degli impianti
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’implantologia dentale è una procedura chirurgica avanzata che ha trasformato il modo in cui sostituiamo i denti mancanti. Gli impianti dentali sono diventati una soluzione altamente efficace e duratura per ripristinare il sorriso e la funzionalità masticatoria. Ma come funziona esattamente l’implantologia dentale?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Valutazione iniziale e pianificazione
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il primo passo nell’implantologia dentale è una valutazione approfondita da parte del dentista o del chirurgo orale. Durante questa fase, verranno presi in considerazione fattori come la salute generale del paziente, la quantità e la qualità dell’osso mascellare o mandibolare, la posizione dei denti mancanti e le esigenze specifiche del paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Vengono eseguite radiografie e scansioni per ottenere una visione dettagliata della struttura ossea e determinare la migliore strategia di trattamento. Il dentista utilizzerà queste informazioni per pianificare l’ubicazione precisa degli impianti e la posizione dell’eventuale protesi dentale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Inserimento dell’impianto dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Una volta completata la fase di pianificazione, si procede all’inserimento dell’impianto dentale. Questo è un intervento chirurgico minore, che viene generalmente eseguito sotto anestesia locale o sedazione per garantire il massimo comfort del paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Durante l’intervento, il dentista praticherà una piccola incisione nella gengiva per accedere all’osso mascellare o mandibolare. Poi, con strumenti specifici, verrà creata una piccola cavità nell’osso in cui verrà inserita la vite in titanio o lega simile, che fungerà da radice artificiale per il dente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Implantologia e osteointegrazione
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Dopo l’inserimento dell’impianto, inizia il processo di osteointegrazione. Questo è il passaggio chiave che rende gli impianti dentali così duraturi e stabili. L’osso circostante inizia a crescere e ad attaccarsi all’impianto, creando una connessione solida e permanente. Questo processo può richiedere diverse settimane o mesi, durante i quali l’impianto diventa parte integrante dell’osso circostante.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Posizionamento della protesi dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Una volta completata l’osteointegrazione, si passa alla fase finale dell’implantologia: il posizionamento della protesi dentale. Questa fase coinvolge la creazione di una corona dentale, un ponte o una protesi dentale completa, a seconda delle esigenze del paziente. La protesi dentale è realizzata su misura in un laboratorio dentale, prendendo in considerazione l’aspetto naturale del sorriso e la forma della mascella o della mandibola. La protesi sarà quindi saldamente ancorata all’impianto, ripristinando completamente la funzione masticatoria e l’estetica del sorriso.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Periodo di guarigione dell’implantologia
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Dopo il posizionamento della protesi dentale, il paziente dovrà seguire alcune indicazioni per garantire una corretta guarigione. Durante questo periodo, è importante evitare cibi duri o appiccicosi e seguire una corretta igiene orale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il periodo di guarigione varia a seconda del paziente e del tipo di trattamento effettuato, ma generalmente il processo di implantologia dentale è completato in pochi mesi, lasciando al paziente un sorriso bello e completamente funzionale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’implantologia dentale è un procedimento sofisticato e altamente efficace per sostituire i denti mancanti. Il processo di posizionamento degli impianti dentali è ben pianificato e professionale, garantendo risultati duraturi e stabili. Grazie alla tecnologia e alla competenza dei professionisti dell’implantologia, chiunque abbia perso uno o più denti può ora godere di un sorriso completamente ripristinato e sicuro.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/come-funziona-limplantologia-dentale/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Come funziona l’implantologia dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
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      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 23 Oct 2023 16:32:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.studiodentisticogennaro.com/come-funziona-limplantologia-dentale</guid>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Cosa fare prima di un impianto dentale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/cosa-fare-prima-di-un-impianto-dentale</link>
      <description>L’implantologia è una branca molto importante dell’odontoiatria che si occupa della realizzazione di specifici impianti dentali per sopperire alla mancanza di denti persi a causa di varie patologie del cavo orale.In questi casi, il paziente affetto da condizioni patologiche di seria entità ha a disposizione la possibilità di recuperare le normali attività di masticazione grazie […]
L'articolo Cosa fare prima di un impianto dentale proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’implantologia è una branca molto importante dell’odontoiatria che si occupa della realizzazione di specifici impianti dentali per sopperire alla mancanza di denti persi a causa di varie patologie del cavo orale.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    In questi casi, il paziente affetto da condizioni patologiche di seria entità ha a disposizione la possibilità di recuperare le normali attività di masticazione grazie ai moderni impianti, dotati delle più innovative tecnologie ad oggi sul mercato.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Tuttavia, coloro che si devono sottoporre ad un intervento di ortodonzia o di implantologia dovrebbero tenere in considerazione alcuni specifici comportamenti da attuare prima della procedura medica vera e propria: di cosa si tratta?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’importanza di una visita preliminare
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La terapia implantare deve necessariamente essere preceduta da un’attenta valutazione clinica condotta dal medico specialista che opererà.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Egli, durante la primissima visita, si occuperà di valutare attentamente il quadro clinico del paziente, raccogliendo le informazioni riguardanti l’anamnesi: a cosa serve questo?
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Sostanzialmente ad escludere eventuali controindicazioni a quello che sarà l’impianto dentale in sè: ad esempio, alcune condizioni croniche possono inficiare sulla buona riuscita dell’intervento chirurgico, come il diabete grave, i problemi di coagulazione e cardiaci, nonché le patologie autoimmunitarie.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Inoltre, lo specialista si accerta che il paziente non sia un accanito fumatore, che non abusi di alcol o di sostanze stupefacenti, dato l’enorme impatto che questi elementi hanno nel determinare effetti collaterali anche gravi.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    La visita immediatamente precedente l’impianto si serve anche di specifici esami diagnostici, divisi tra strumentali e di laboratorio, che lo specialista ordina in modo tale da valutare la qualità e la quantità di osso presente.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Pertanto, è molto frequente che il medico prescriva TAC per le arcate dentali o radiografie panoramiche per avere un quadro dettagliato sullo stato di salute del cavo orale e per poter procedere all’inserimento dell’impianto dentale rispettando le misure del paziente in questione.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/cosa-fare-prima-di-un-impianto-dentale/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Cosa fare prima di un impianto dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/pexels-photo-3762441.jpeg" length="413879" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 09 Oct 2023 13:38:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Fistole gengivali</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/fistole-gengivali</link>
      <description>Le fistole gengivali rappresentano delle vere e proprie patologie ai danni della cavità orale e si manifestano a seguito di infezioni che interessano i tessuti che si trovano attorno al dente. Tale problematica può essere scatenata da una serie di fattori ed è sicuramente un aspetto da non sottovalutare in quanto può arrivare a compromettere […]
L'articolo Fistole gengivali proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Le fistole gengivali rappresentano delle vere e proprie patologie ai danni della cavità orale e si manifestano a seguito di infezioni che interessano i tessuti che si trovano attorno al dente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Tale problematica può essere scatenata da una serie di fattori ed è sicuramente un aspetto da non sottovalutare in quanto può arrivare a compromettere la salute del cavo orale del paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quando si crea una fistola, infatti, si rischia che si vengano a creare infiammazioni e dolori nella zona interessata, con conseguenti e spiacevoli casi di 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/salute-dei-denti-in-gravidanza-ecco-perche-e-fondamentale/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      alitosi
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    . Questi sintomi tendono a presentarsi prima della sua formazione e quindi, nel caso in cui si avverta un dolore e un fastidio localizzato in una determinata parte della gengiva, è sempre buona abitudine non sottovalutare la situazione e recarsi presso un dentista per effettuare i dovuti controlli.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La formazione della fistola, infatti, è preceduta molto spesso da un processo infiammatorio generato da depositi batterici che si spingono verso la parte esterna del dente. Di conseguenza, si arriva a una “diminuzione della pressione sui tessuti parodontali” e pertanto la sensazione di dolore pare scomparire.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Ma anche se il problema sembra essersi risolto spontaneamente, è proprio in questa fase che si crea la fistola, generando un problema ai danni del cavo orale che deve essere opportunamente risolto e trattato.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fistole gengivali: cosa sono
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Le fistole gengivali, come abbiamo accennato in precedenza, rappresentano lesioni del tessuto della gengiva che hanno origine a causa di un’infezione batterica. I sintomi principali sono quelli di gonfiore, formazione di pus, un’accentuata sensibilità dei denti ed episodi spiacevoli di alitosi.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Può capitare, però, che questa patologia si verifichi in maniera totalmente asintomatica e questo rende ancor più difficile l’individuazione del problema.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Le cause da imputare alla formazione delle fistole gengivali possono essere diverse:
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      una non idonea igiene orale, effettuata magari in maniera scorretta e che permetta a residui batterici di depositarsi tra le gengive;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      la formazione di tasche gengivale, ovvero delle vere e proprie sacche in cui confluiscono placca, tartaro e batteri e che sono sempre conseguenza di una igiene orale scorretta;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      parodontite, anche conosciuta col nome di piorrea, è quella malattia che può comportare la formazione di ascessi o fistole gengivali e che può essere curata solo con cure specifiche;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      trattamenti odontoiatrici mal riusciti, come ad esempio otturazioni a seguito di carie dentali che sono state eseguite in maniera scorretta, provocando un’infezione ai danni del cavo orale;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      un sistema immunitario debole, che può causare la rapida infezione di un elemento del cavo orale.
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Tutte queste cause rendono necessaria una tempestiva cura e pertanto è sempre consigliabile sottoporsi a controlli periodici per scongiurare ogni possibile infezione anche quando non ci sono sintomi che ne palesano la presenza.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/fistole-gengivali/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Fistole gengivali
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/pexels-photo-5624170.jpeg" length="191349" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 02 Oct 2023 13:24:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/pexels-photo-5624170.jpeg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Salute dei denti in gravidanza, ecco perché è fondamentale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/salute-dei-denti-in-gravidanza-ecco-perche-e-fondamentale-2</link>
      <description>Gravidanza e sviluppo di patologie del cavo orale: un rischio da non sottovalutare Nel corso di una gravidanza l’organismo di una donna viene sottoposto ad un’alterazione ormonale molto profonda, che è in grado di condizionare in maniera molto significativa diversi meccanismi ed equilibri biologici. Tra i cambiamenti più importanti che possono essere osservati nel corpo […]
L'articolo Salute dei denti in gravidanza, ecco perché è fondamentale proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Gravidanza e sviluppo di patologie del cavo orale: un rischio da non sottovalutare
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Nel corso di una gravidanza l’organismo di una donna viene sottoposto ad un’alterazione ormonale molto profonda, che è in grado di condizionare in maniera molto significativa diversi meccanismi ed equilibri biologici. Tra i cambiamenti più importanti che possono essere osservati nel corpo di una donna incinta va sottolineato il diverso comportamento del sistema immunitario. La sua azione diventa, durante il corso della gravidanza, meno aggressiva e violenta nei confronti di agenti esterni e dei corpi estranei. Questo processo è fondamentale, in quanto consente uno sviluppo normale e sicuro del feto, evitando che il sistema immunitario della madre possa attaccarlo compromettendone la salute.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Ma allo stesso tempo, però, l’azione più blanda del sistema immunitario rischia di favorire il sopraggiungere di patologie e disturbi. In particolare, nelle donne incinte il cavo orale è spesso sede di infiammazioni a carico della delle gengive e del palato molle, con conseguenze potenzialmente molto gravi sulla salute dei denti e della bocca in generale. La comparsa di complicazioni o di patologie odontoiatriche durante la gravidanza è purtroppo un fenomeno molto più diffuso di quanto si pensi. Per fortuna, rispetto al passato, sono oggi disponibili diversi approcci terapeutici e farmacologici in grado di prevenire le conseguenze più gravi e ristabilire un perfetto stato di salute. Ecco perché ricorrere alle cure di un dentista esperto diventa fondamentale per ravvisare rischi ed eventi patologici per tempo, ed implementare delle terapie adeguate ad una loro completa risoluzione.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Come si effettua una corretta pulizia dei denti in gravidanza?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Proprio perché maggiormente esposte all’attacco di microbi e di agenti patogeni, riuscire a mantenere una corretta igiene orale diventa un’azione ancora più importante per una donna in gravidanza. Purtroppo, però, spesso si rivela un compito molto più complicato di quanto non si tende a pensare. In linea generale, la maniera migliore per mantenere una corretta igiene orale durante la gravidanza è quella di impiegare uno spazzolino a setole morbide, molto più delicato per le gengive rispetto a quelli con setole più rigide. Importante anche utilizzare un dentifricio che non sia eccessivamente abrasivo sullo smalto dei denti. Un consiglio fornito molto spesso dai dentisti è poi quello di utilizzare uno spazzolino elettrico, in particolare quelli a testina tonda, che permette di raggiungere anche gli spazi più difficili.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      È di fondamentale importanza l’utilizzo del filo interdentale, che risulta utilissimo durante la gravidanza. Permette di rimuovere residui di cibo o di placca che tendono a formarsi tra i denti. Rimuovere lo sporco tra i denti è un’azione preventiva molto importante. Evita la formazione delle carie “interprossimali”, cioè quelle carie che formano tra due denti. È consigliabile utilizzare il 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/limportanza-delluso-del-filo-interdentale/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      filo interdentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     la sera prima di addormentarsi, in modo da mantenere la bocca pulita e igienizzata durante le ore notturne, che sono quelle durante le quali la bocca è maggiormente esposta all’attacco dei patogeni. È consigliabile, inoltre, utilizzare collutori che possano garantire un’azione disinfettante e lenitive. Questi sono in grado di abbattere la flora batterica presente nella bocca senza però irritare le gengive.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Controlli dentistici per donne in gravidanza: come vanno gestiti?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Un aspetto fondamentale è ricorrere a dei controlli dentistici professionali, che potranno essere di grande aiuto per superare nel migliore dei modi un passaggio delicato come quello della gravidanza. In genere, è consigliabile fissare un appuntamento con il proprio dentista entro i primi tre mesi di gestazione. Questo per per poi programmare delle successive visite di controllo periodiche grazie alle quali sarà possibile individuare per tempo problematicità, cattive abitudini o difficoltà che possono presentarsi, e individuare immediatamente delle azioni correttive adeguate evitando in questo modo le conseguenze peggiori. Se trascurati, infatti, anche dei problemi tutto sommato banali rischiano di diventare poi delle serie problematiche in grado di compromettere in maniera significativa la funzionalità dei denti e del cavo orale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/salute-dei-denti-in-gravidanza-ecco-perche-e-fondamentale-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Salute dei denti in gravidanza, ecco perché è fondamentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/pexels-photo-24994859.jpeg" length="686810" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 25 Sep 2023 14:39:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Le fasi di un impianto dentale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/le-fasi-di-un-impianto-dentale-2</link>
      <description>Gli interventi che riguardano l’implantologia, la branca dell’odontoiatra che si occupa dell’installazione degli impianti dentali, vengono eseguiti rispettando una serie di fasi e di step utili ad una buona riuscita finale. Fase 0: la visita diagnostica Innanzitutto, la visita di pianificazione e di diagnosi è uno degli step più importanti dell’intervento che condurrà all’applicazione di […]
L'articolo Le fasi di un impianto dentale proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Gli interventi che riguardano l’implantologia, la branca dell’odontoiatra che si occupa dell’installazione degli impianti dentali, vengono eseguiti rispettando una serie di fasi e di step utili ad una buona riuscita finale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fase 0: la visita diagnostica
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Innanzitutto, la visita di pianificazione e di diagnosi è uno degli step più importanti dell’intervento che condurrà all’applicazione di un impianto dentale.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    In questa seduta lo specialista andrà a valutare lo stato dell’osso sul quale applicare i pilastri, oltre al quadro clinico generale del paziente.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Molto spesso, il medico ordina delle radiografie del cavo orale e delle TAC per le arcate dentali utili al monitoraggio delle strutture vascolari e all’identificazione dell’esatta posizione dell’impianto.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    La visita si conclude con il paziente che viene a conoscenza della terapia che dovrà seguire e delle informazioni riguardanti l’intervento.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fase 1: l’intervento
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Dopodiché, si passa direttamente all’operazione in sè. In esso, il paziente è sottoposto ad anestesia locale o a sedazione cosciente mentre lo specialista si occupa di inserire dapprima le viti in titanio incidendo la gengiva e, successivamente, di forare l’osso dove ha già programmato.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fase 2: la cicatrizzazione
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Una delle fasi più importanti è sicuramente la fase di cicatrizzazione, processo che potrebbe prolungarsi per un minimo di 3 mesi ed un massimo di 6 mesi, lasso di tempo necessario per far si che la radice artificiale entri a far parte della struttura ossea secondo il processo di osteointegrazione.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Nel mentre, il paziente dovrà mantenere la bocca a riposo, specialmente durante i giorni immediatamente successivi all’intervento per l’impianto dentale, prestando attenzione all’igiene orale.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Ovviamente, il medico vieterà il fumo, dato che la nicotina potrebbe danneggiare l’osso dentale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fase 3: la fase protesica dell’impianto dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Tramite le impronte è realizzata la corona protesica, manufatto in ceramica o in zirconia, che riproduce l’aspetto e la funzionalità del dente naturale.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Dopodiché, la corona è legata alla vite in titanio e testata sul paziente: se l’esito del test è positivo, essa è già pronta per essere adoperata.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fase 4: il controllo regolare
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Dopo la procedura di implantologia, sono necessari diversi controlli post impianto che consentono allo specialista di verificare che tutto stia procedendo secondo i piani.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    La primissima visita di controllo permette al medico di analizzare la correttezza dei rapporti masticatori e il consolidamento della nuova corona artificiale, mentre le successive visite servono puramente al controllo di eventuali insorgenze di complicazioni, al fine di curarle tempestivamente.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Oltre a ciò, durante le sedute viene controllato il livello di igiene orale e lo stato di salute della corona.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Fase 5: le cure post impianto dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’ultima fase prevede le cure professionali, ossia tutte quelle sedute di 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/igiene-orale-consigli-e-strumenti/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      igiene orale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     necessarie per rimuovere depositi di placca o di tartaro e per verificare i tessuti e l’osso.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Se il dentista dovesse rilevare infiammazioni o infezioni, procederà alla disinfezione e all’instaurazione della corretta terapia per prolungare la durata dell’impianto.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    È molto importante che il paziente non manchi a nessuna seduta per non rischiare di sottovalutare eventuali problematiche sorte in sordina.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/le-fasi-di-un-impianto-dentale-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Le fasi di un impianto dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/patient-dentist.jpg.webp" length="32038" type="image/webp" />
      <pubDate>Mon, 18 Sep 2023 14:32:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.studiodentisticogennaro.com/le-fasi-di-un-impianto-dentale-2</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/patient-dentist.jpg.webp">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/5c915f43/dms3rep/multi/patient-dentist.jpg.webp">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Controlli periodici post impianto dentale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/controlli-periodici-post-impianto-dentale-2</link>
      <description>Perdere un dente non è mai un’esperienza semplice da affrontare. Grazie ai moderni strumenti di implantologia dentale, sempre più all’avanguardia, si ha la possibilità di contare su impianti che ricreano la radice del dente tramite viti in titanio e che riescono ad avvicinarsi molto alla dentatura naturale, senza compromettere l’estetica del sorriso. L’impianto dentale, dunque, […]
L'articolo Controlli periodici post impianto dentale proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Perdere un dente non è mai un’esperienza semplice da affrontare. Grazie ai moderni strumenti di implantologia dentale, sempre più all’avanguardia, si ha la possibilità di contare su impianti che ricreano la radice del dente tramite viti in titanio e che riescono ad avvicinarsi molto alla dentatura naturale, senza compromettere l’estetica del sorriso.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’impianto dentale, dunque, rappresenta un intervento di chirurgia odontoiatrica a tutti gli effetti. Per questo, una volta inserito, si avrà bisogno di un tempo abbastanza lungo affinché la cicatrizzazione sia completa.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Nei mesi successivi all’operazione, infatti, ha inizio un processo molto delicato conosciuto col nome di osteointegrazione. Al termine di questo processo si potranno poi prendere le impronte di precisione e realizzare la corona dentale che andrà a sostituire il dente mancante.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Tale lavoro è svolto dal tecnico di laboratorio e, dopo essere stato testato sul paziente, viene poi installato nella cavità orale. Subito dopo l’interessato sarà già in grado di masticare e parlare correttamente e avrà l’impressione di aver riacquistato il proprio dente naturale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’importanza dei controlli periodici
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quando il paziente riceve l’installazione della protesi, il trattamento di implantologia giunge finalmente al termine. Da questo momento in poi, però, il paziente dovrà avere cura di recarsi periodicamente dal proprio dentista per effettuare degli opportuni controlli.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La composizione dell’impianto dentale, infatti, è piuttosto complessa.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Sono tre le strutture che lo caratterizzano:
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      la vite endossea, ovvero la parte che funge da radice del dente;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      l’abutment, che ha lo scopo di legare la vite in titanio con la protesi;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      la protesi dentaria, che rappresenta la parte che interviene in sostituzione del dente, generalmente realizzata in ceramica o resina.
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quest’ultima parte è sicuramente la più complessa, in quanto bisognerà cercare una corretta armonia di forme e colori che non solo non compromettano la funzione masticatoria, ma che salvaguardino anche l’aspetto estetico del paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Per tale ragione, tutte le tre strutture sopra elencate devono lavorare in perfetta sintonia tra loro e combaciare in ogni minima parte. Proprio per questo si raccomanda sempre di effettuare periodici controlli per sincerarsi che le strutture siano correttamente avvitate e che adempiano al loro compito in maniera efficiente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Anche se le eventualità che gli svitamenti possano verificarsi sono piuttosto rare, può sempre capitare che qualcosa vada storto. Per questo motivo è fondamentale sottoporsi a regolare visita di controllo e assicurarsi che ogni struttura svolga adeguatamente il proprio lavoro.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Nel caso in cui la corona dovesse spostarsi leggermente, è buona abitudine non masticare in prossimità di questa zona e contattare il dentista per farsi controllare; quest’ultimo, infatti, si assicurerà che l’impianto venga riavvitato correttamente, permettendo al paziente di ritornare a utilizzare il dente artificiale senza problemi.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Infine, un altro motivo che rende necessario un controllo periodico post impianto dentale è dato dall’esigenza di sincerarsi che non si siano venute a creare delle incrostazioni di tartaro o placca attorno alle strutture; queste contaminazioni, infatti, rischierebbero di provocare una serie di danni non solo alla radice artificiale ma anche agli elementi dentali adiacenti.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quali sono i benefici dei controlli periodici post impianto dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’intervento di implantologia, come abbiamo visto, per essere efficiente al 100% necessita di opportuni controlli post operazione. Questi daranno garanzia che la funzionalità e l’aspetto estetico dell’impianto non vengano compromessi, scongiurando anche la possibilità di infezioni nella zona trattata.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Inoltre, sottoponendosi a controlli periodici, si andranno a verificare anche le condizioni dell’osso mediante specifiche radiografie e la corretta chiusura delle arcate dentali. Infine, dopo un intervento di implantologia, è sempre consigliabile eseguire sedute di
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/igiene-orale-consigli-e-strumenti/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
       igiene dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     professionale, almeno ogni sei mesi.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/controlli-periodici-post-impianto-dentale-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Controlli periodici post impianto dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 11 Sep 2023 14:25:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.studiodentisticogennaro.com/controlli-periodici-post-impianto-dentale-2</guid>
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      </media:content>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Malocclusione dentale: quanto può influire il ciuccio dei bambini?</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/malocclusione-dentale-quanto-puo-influire-il-ciuccio-dei-bambini</link>
      <description>Alcuni dei principali problemi del cavo orale possono svilupparsi già in tenera età.Nei primi anni di vita di un bambino, infatti, il palato è sottoposto a un processo di formazione in continua evoluzione e pertanto, in un periodo così delicato, un uso eccessivamente prolungato del ciuccio potrebbe comprometterne il corretto sviluppo. I conseguenti problemi di […]
L'articolo Malocclusione dentale: quanto può influire il ciuccio dei bambini? proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Alcuni dei principali problemi del cavo orale possono svilupparsi già in tenera età.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Nei primi anni di vita di un bambino, infatti, il palato è sottoposto a un processo di formazione in continua evoluzione e pertanto, in un periodo così delicato, un uso eccessivamente prolungato del ciuccio potrebbe comprometterne il corretto sviluppo.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      I conseguenti problemi di malocclusione dentale, poi, rischiano di rimanere tali fino all’età adulta, provocando situazioni molto più serie, a danno della salute della cavità orale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Tali problematiche, dunque, se non corrette tempestivamente, potrebbero portare a serie patologie come carie, parodontiti e conseguenti mal di testa, acufeni e dolori alla schiena.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il ciuccio come ostacolo al corretto sviluppo del palato
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Come è ben noto, molti bimbi trovano sollievo nell’uso del ciuccio, specialmente quando le gengive cominciano a irrigidirsi e si arriva alla prima e dolorosa comparsa dei denti da latte.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Un uso non corretto ed eccessivamente prolungato del ciuccio, però, può portare a una serie di problemi nel cavo orale e nello specifico potrebbe influire sull’ampiezza del palato.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Il ciuccio, difatti, trovandosi tra il palato e la lingua, non permette a quest’ultima di adempiere al suo normale compito, ovvero quello di consentire l’allargamento dell’arcata dentale superiore.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Pertanto, il succhiotto interferisce sul corretto sviluppo del palato, con una conseguente riduzione della superficie interessata dall’arcata superiore.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Quest’ultima, inoltre, rischia di essere eccessivamente allungata, provocando un’asimmetria antiestetica del viso, che è maggiormente marcata osservando il piccolo di profilo. Infine, il ciuccio può determinare anche lo sviluppo del morso aperto, ovvero il mancato contatto tra i denti e che impedisce la corretta occlusione.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Come affrontare la malocclusione dentale provocata dal ciuccio?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Anche se l’abitudine del ciuccio non costituisce una controindicazione dal punto di vista ortodontico, è bene ricordare che un suo uso prolungato, specialmente dopo i due anni di vita del bambino, è da sconsigliare. Prima di questo periodo, infatti, è più probabile che quelle lievi malocclusioni dentali si regolarizzino spontaneamente con l’avanzare dell’età.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Ma se l’uso del ciuccio va anche oltre i 3 anni di vita, è molto più probabile che si arrivi a situazioni piuttosto complicate, specie in un’età in cui i denti da latte sono completamente fuoriusciti.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Pertanto, in questi casi, è consigliabile recarsi presso uno studio dentistico professionale e cercare una soluzione idonea rispetto alla problematica riscontrata in ogni piccolo paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’importanza di curare le maloccusioni dentali sin da piccoli
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La malocclusione dentale, oltre a rappresentare un problema estetico, può comportare una serie di problemi anche seri che si protraggono fino in età adulta. Tale disturbo, infatti, deve essere sempre riconosciuto per tempo e questo è possibile solo effettuando periodici controlli presso uno studio dentistico, anche quando si tratta di bimbi molto piccoli.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il corretto allineamento delle arcate dentali, infatti, permette di scongiurare tutta una serie di problemi e fastidi che, se non curati tempestivamente, possono generare delle vere e proprie patologie ai danni del cavo orale del paziente, influendo molto sulla sua qualità di vita.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Basti pensare che la malocclusione dentale è uno dei principali motivi che causano dolori alla schiena e alla cervicale, oltre che a determinare una serie di patologie come acufene e nevralgie, molto spesso piuttosto dolorose.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Per quanto riguarda il cavo orale, invece, la malocclusione dentale provoca non solo disturbi alla masticazione, ma anche difficoltà a parlare e respirare correttamente, aumentando il rischio di insorgenza di infezioni, carie e parodontiti.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/malocclusione-dentale-quanto-puo-influire-il-ciuccio-dei-bambini/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Malocclusione dentale: quanto può influire il ciuccio dei bambini?
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 04 Sep 2023 14:21:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Implantologia dentale a carico immediato: una soluzione rapida ed efficiente per la sostituzione dei denti</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/implantologia-dentale-a-carico-immediato-una-soluzione-efficiente-per-la-sostituzione-dei-denti</link>
      <description>Per chi sta affrontando la perdita dei denti, l’implantologia dentale rappresenta una soluzione altamente efficace e duratura per ripristinare il sorriso e la funzionalità masticatoria. Fino a qualche tempo fa, la procedura di implantologia richiedeva diversi mesi per completare il processo di osteointegrazione prima di poter posizionare la protesi dentale. Tuttavia, grazie all’innovazione dell’implantologia a […]
L'articolo Implantologia dentale a carico immediato: una soluzione rapida ed efficiente per la sostituzione dei denti proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Per chi sta affrontando la perdita dei denti, l’implantologia dentale rappresenta una soluzione altamente efficace e duratura per ripristinare il sorriso e la funzionalità masticatoria. Fino a qualche tempo fa, la procedura di implantologia richiedeva diversi mesi per completare il processo di osteointegrazione prima di poter posizionare la protesi dentale. Tuttavia, grazie all’innovazione dell’implantologia a carico immediato, i pazienti possono ora godere dei benefici di un sorriso completo e stabile nello stesso giorno dell’intervento chirurgico. In questo articolo, esploreremo l’implantologia dentale a carico immediato, scoprendo come questa soluzione rapida ed efficiente sta trasformando il modo in cui sostituiamo i denti mancanti.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Cos’è l’implantologia dentale a carico immediato?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’implantologia dentale a carico immediato, conosciuta anche come “implantologia dentale a carico immediato postestrattiva”, è una tecnica avanzata che consente di posizionare immediatamente la protesi dentale sopra gli impianti dentali appena inseriti. Questo significa che, dopo l’inserimento degli impianti nell’osso, il paziente non dovrà attendere mesi per completare il processo di osteointegrazione prima di ottenere una protesi dentale funzionale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Come funziona l’implantologia dentale a carico immediato?
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Il processo di implantologia dentale a carico immediato è generalmente diviso in tre fasi:
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Valutazione e pianificazione: Come in qualsiasi procedura di implantologia dentale, la prima fase è una valutazione approfondita della salute orale e la pianificazione del trattamento. Durante questa fase, il dentista esaminerà la bocca del paziente, prenderà radiografie e scansioni per valutare la quantità di osso disponibile e pianificare il posizionamento degli impianti.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Inserimento degli impianti e posizionamento della protesi dentale: Una volta completata la fase di pianificazione, si procede con l’inserimento degli impianti dentali. L’intervento chirurgico viene eseguito sotto anestesia locale o sedazione, a seconda delle necessità del paziente. Dopo l’inserimento degli impianti, viene realizzata una protesi dentale temporanea che verrà posizionata immediatamente sopra gli impianti, fornendo una funzione masticatoria immediata.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Guarigione e protesi definitiva: Dopo l’inserimento degli impianti e il posizionamento della protesi temporanea, il paziente dovrà seguire alcune istruzioni per garantire una corretta guarigione. Durante questo periodo, gli impianti si integreranno nell’osso e diventeranno stabili. Dopo alcuni mesi, la protesi temporanea verrà sostituita con una protesi definitiva personalizzata, che si adatta perfettamente all’aspetto e alla funzione del sorriso.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Vantaggi dell’implantologia dentale a carico immediato:
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Risultati rapidi: Uno dei principali vantaggi dell’implantologia a carico immediato è il rapido recupero della funzione masticatoria e dell’estetica del sorriso. I pazienti non dovranno aspettare mesi prima di ottenere una protesi dentale funzionale, ma possono godere dei benefici del loro nuovo sorriso nello stesso giorno dell’intervento.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Miglior comfort: La protesi temporanea immediatamente posizionata sopra gli impianti offre un maggiore comfort rispetto alle protesi tradizionali, che richiedono un periodo di adattamento.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Migliore estetica: La protesi temporanea offre un aspetto estetico migliore rispetto alla mancanza di denti o alle protesi tradizionali. Questo contribuisce a un aumento immediato della fiducia in se stessi e del benessere psicologico del paziente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Minore numero di interventi chirurgici: Poiché l’implantologia a carico immediato consente di posizionare la protesi nello stesso giorno degli impianti, il numero totale di interventi chirurgici può essere ridotto, rendendo il trattamento più efficiente e conveniente.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Conclusioni:
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’implantologia dentale a carico immediato è una soluzione rivoluzionaria per chiunque desideri una sostituzione rapida, efficace e duratura dei denti mancanti. Con questa tecnica avanzata, i pazienti possono godere dei benefici di un sorriso completo e stabile nello stesso giorno dell’intervento, migliorando notevolmente la qualità della vita e il benessere generale. Se hai perso dei denti e stai cercando una soluzione rapida ed efficiente per il recupero del tuo sorriso, parla con il tuo dentista riguardo all’implantologia dentale a carico immediato e scopri come questa opzione può cambiare la tua vita in meglio.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/implantologia-dentale-a-carico-immediato-una-soluzione-efficiente-per-la-sostituzione-dei-denti/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Implantologia dentale a carico immediato: una soluzione rapida ed efficiente per la sostituzione dei denti
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
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      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 23 Aug 2023 12:14:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Come combattere l’alitosi in modo definitivo?</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/come-combattere-lalitosi-in-modo-definitivo-2</link>
      <description>L’alitosi, anche nota come alito cattivo, è una condizione che riguarda il cavo orale. Trattasi di una proliferazione batterica che porta all’emissione di gas maleodoranti che fuoriescono dalla bocca quando si respira o si parla.Il cattivo odore, può essere nei casi peggiori un disturbo da considerarsi patologico, perciò necessitante di specifiche cure, che potrebbe incidere […]
L'articolo Come combattere l’alitosi in modo definitivo? proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’alitosi, anche nota come alito cattivo, è una condizione che riguarda il cavo orale. Trattasi di una proliferazione batterica che porta all’emissione di gas maleodoranti che fuoriescono dalla bocca quando si respira o si parla.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Il cattivo odore, può essere nei casi peggiori un disturbo da considerarsi patologico, perciò necessitante di specifiche cure, che potrebbe incidere sulla qualità della vita sociale, limitando i rapporti umani.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Alitosi: cause principali
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Circa la metà della popolazione è affetta da alitosi, trattasi per cui di un disturbo abbastanza comune. Quali sono però le cause principali che danno vita all’alito cattivo?
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Il fastidio può generalmente attribuirsi a problematiche riguardanti il cavo orale, non si esclude però, anche se in percentuale minima, che la patologia possa avere origine dall’alterazione della flora batterica o nelle situazioni più gravi da malattie renali o polmonari.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Prendendo in analisi il primo caso tra i due sopracitati, si fa riferimento a fattori intra-orali come:
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      xerostomia: una condizione che si presenta nei pazienti con bassa produzione di saliva, la cui abbondanza diluisce lo zolfo volatile, celandone le emissioni maleodoranti;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      tonsille: potrebbero presentare introflessioni ospitanti microscopici residui di corpi estranei, che accumulandosi provocherebbero cattivo odore proveniente dalla cavità orale;
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                    
      
      
    
      patina linguale: sulla parte posteriore della lingua si forma un cumulo di batteri e residui di cibo, dando origine a uno strato di placca consistente, il quale produce importanti quantità di zolfo volatile.
    
  
    
    
                  &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Esistono poi cause secondarie, che nulla hanno a che fare con il cavo orale, quali insufficienza epatica o renale, Diabete mellito o patologie del tratto gastrointestinale.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Combattere l’alitosi in modo definitivo
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Esiste un modo per combattere l’alitosi definitivamente? Vi sono certamente delle pratiche da mettere in atto a scopo preventivo.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Innanzitutto sarebbe bene recarsi dal proprio dentista per una prima diagnosi, fondamentale per l’individuazione del giusto trattamento, limitando lo sviluppo della patologia parodontale.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Terminata la fase di ispezione, il paziente verrà sottoposto a igiene professionale, per la rimozione della carica batterica, mediante asportazione di placche composte da residui di cibo o eventuale presenza di tartaro o carie.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Una volta ultimata la seduta di igiene professionale, il paziente dovrà seguire alla lettera un protocollo fornito dal professionista, per attuare una corretta igiene orale domiciliare, a cominciare da regolare spazzolamento dei denti, da effettuarsi dopo ogni pasto principale, per almeno due o tre minuti consecutivi. Raccomandato anche l’utilizzo del filo interdentale o scovolino, per una rapida rimozione dei residui di cibo. Discorso simile per la pulizia della lingua, da eseguirsi con appositi strumenti, noti come grattalingua. Infine i risciacqui con collutorio a base di clorexidina, per una completa igiene orale.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Da evitare poi un’alimentazione poco sana, il consumo di sostanze alcoliche e il fumo, che contribuiscono in maniera significativa alla comparsa di alitosi.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Scelte alimentari corrette
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’alimentazione la fa da padrone nel contrasto alla formazione dei disturbi a carico del cavo orale, tra questi l’alitosi.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Andrebbero evitati alimenti come peperoni, cipolle, aglio e carni essiccate, così come il consumo di bevande quali tè nero o caffè, vino, birra o super alcolici, dal momento che la loro digestione si rivela parecchio impegnativa.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Da preferire invece cereali, mandorle o noci, frutta fresca e verdure di stagione in abbondanti quantità.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/come-combattere-lalitosi-in-modo-definitivo-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Come combattere l’alitosi in modo definitivo?
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 14 Aug 2023 15:11:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Sintomi più comuni di un ascesso dentale</title>
      <link>http://www.studiodentisticogennaro.com/sintomi-piu-comuni-di-un-ascesso-dentale-2</link>
      <description>Individuare un ascesso dentale Un ascesso dentale si forma a causa di un’infezione dovuta a un accumulo non solo di batteri, ma anche di detriti cellulari, globuli bianchi e plasma. Il cumulo dei suddetti microrganismi determina la comparsa di un rigonfiamento colmo di pus, il quale provoca un forte dolore che riguarda la parte interna […]
L'articolo Sintomi più comuni di un ascesso dentale proviene da Studio dentistico Gennaro.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Individuare un ascesso dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Un ascesso dentale si forma a causa di un’infezione dovuta a un accumulo non solo di batteri, ma anche di detriti cellulari, globuli bianchi e plasma. Il cumulo dei suddetti microrganismi determina la comparsa di un rigonfiamento colmo di pus, il quale provoca un forte dolore che riguarda la parte interna del dente, specie se non trattato fin dai primi sintomi. Si dimostra perciò necessario intervenire opportunamente nell’immediato.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Sintomi dell’ascesso dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Si rivela fondamentale riconoscere i sintomi di un ascesso dentale, in modo da poter intervenire repentinamente. Tra i sintomi più diffusi si trova il dolore ai denti, che generalmente colpisce la parte interna, accompagnato da gonfiore e spossatezza.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Il mal di denti può rendere complicata la masticazione, poiché fortemente acuto. Il dolore può inoltre manifestarsi quando si consuma un alimento troppo caldo o esageratamente freddo, nel momento in cui si serrano i denti.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Esistono poi dei sintomi secondari, ma non per questo meno rilevanti, anch’essi veri e propri campanelli d’allarme che non andrebbero sottovalutati.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Tra i suddetti si trovano alitosi, ipersensibilità dentinale, malessere generale e talvolta febbre, visibile rigonfiamento sul viso, gengive arrossate, con possibile sanguinamento e comparsa di linfonodi.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Riconoscere le diverse tipologie di ascesso dentale
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      Esistono due diverse tipologie di ascesso dentale, riconoscibili in base all’origine dell’infezione.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Si può andare in contro ad ascesso dentale parodontale, con infezione a carico di gengiva e osso alveolare oppure ad ascesso dentale periapicale, con dolore acuto che colpisce la polpa del dente, provocato nella maggior parte dei casi da noncuranza delle carie, dimostrandosi tra le due tipologie quella maggiormente gravosa, giacché interessa vasi sanguigni e terminazioni nervose.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    L’ascesso dentale periapicale andrebbe immediatamente trattato, onde evitare la perdita del dente, dimostrandosi per giunta dannoso per la salute generale, portando a rischiose necrosi.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L’importanza della prevenzione
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      La prevenzione gioca un ruolo fondamentale se si desidera evitare di andare in contro ad ascesso dentale, condizione che potrebbe causare spiacevoli conseguenze, come la perdita del dente. Prendersi cura della propria bocca adoperando i più classici prodotti potrebbe non essere sufficiente, difatti esistono formule specifiche atte a disinfettare la zona interessata, come collutori dalle forti proprietà antibatteriche, da utilizzare come componente della propria igiene orale quotidiana.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Anche lo spazzolamento dei denti riveste un ruolo importante nella prevenzione, ragion per cui bisognerebbe prestare attenzione alla temperatura dell’acqua, evitando che la stessa sia troppo calda o eccessivamente fredda, poiché insorgerebbe dolore a causa dell’ipersensibilità dentinale, discorso simile per la masticazione degli alimenti.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Laddove l’ascesso provocasse gonfiore sul viso, visibile esternamente, si rivelerebbe opportuno applicare del ghiaccio, avvolto all’interno di un panno. Come curare un ascesso dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Alla comparsa dei primi sintomi ci si dovrebbe rivolgere al proprio dentista senza alcuna esitazione, onde evitare che il dolore si propaghi.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    In genere viene prescritta al paziente l’assunzione di antibiotici, specie nei casi meno gravi.
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    Qualora all’interno del dente si sviluppasse una gravosa infezione, sarà necessario effettuare un foro per il drenaggio, con successiva devitalizzazione e infine otturazione.
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                    
      L'articolo 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="/sintomi-piu-comuni-di-un-ascesso-dentale-2/"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Sintomi più comuni di un ascesso dentale
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
     proviene da 
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;a href="https://studiodentisticogennaro.com"&gt;&#xD;
        
                      
        
    
    
      Studio dentistico Gennaro
    
  
  
      
                    &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                    
      
  
  
    .
    
                  &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 07 Aug 2023 15:06:00 GMT</pubDate>
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